Via Vittorio Emanuele, Castelnuovo Garfagnana (Lucca)
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mercoledì 28 dicembre 2011

APERTE LE PREISCRIZIONI AL CORSO GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA


CON LA PARTNERSHIP DELL'ENTE DI FORMAZIONE VERSILAFORMAT
 E' INIZIATA LA FASE PRATICA DI AVVIO DEL CORSO G.A.E.
 (GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA)  CHE DA TEMPO STIAMO
 CERCANDO DI ORGANIZZARE A CASTELNUOVO PER FORMARE UN
 NUOVO GRUPPO DI GUIDE PROVENIENTI DALL'AMBIENTE DEL
 CAI E DEGLI APPASSIONATI DELLA MONTAGNA DELLA VALLE.

PERCHE' QUESTO CORSO:
Avere guide locali organizzate per lavorare insieme sui grandi percorsi
 escursionistici che offre la Garfagnana è l'unico modo di ampliare l'offerta
 turistica di valle e di competere alla pari con altre realtà appenniniche ad
 alpine che offrono sul mercato montagne, paesaggi, panorami ...e servizi
 organizzati!  Pensiamo in primis al GARFAGNANA TREKKING dimenticato
 negli anni e caduto in un immeritato oblio, ma anche alla ALTA VIA DELLA APUANE,
 poi al nostro tratto della G.E.A. o GRANDE ESCURSIONE APPENNINICA,
 alle varianti della VIA FRANCIGENA che in Appennino scendono dai passi di
 confine con l'Emilia o anche alla più ambiziose variante Francigena Appenninica
 di Montagna o "Variante Francigena Interna Appenninica Pavia-Bobbio-Pontremoli-
Castelnuovo Garfagnana-Lucca".
Il CAI Garfagnana vuole promuovere la partecipazione di soci esperti di montagna
 ed escursionismo, con una buona conoscenza del territorio della Garfagnana e della
 rete sentieristico-escursionistica delle Apuane e degli Appennini e soprattutto,
 inserire un gruppo di giovani nella professione di guida che diventino imprenditori
 di se stessi gestendo in forma associata un Ufficio Guide di Valle che, in sinergia
 con il centro di Coordinamento Turismo Rurale di Castelnuovo (I.A.T. Garfagnana)
 proponga i grandi itinerari escursionistici sopra accennati come caratteristica
 peculiare delle attività outdoor e dell'offerta turistica della Garfagnana.
Le stesse cose erano state scritte 2 anni fa in una vecchia news all'inizio di questo
 percorso  http://www.blogger.com/index.php/novita/105

ORA CI SIAMO DAVVERO!
PREISCRIZIONI DA FARE ENTRO IL 31 DICEMBRE SUL SITO
 DELL'AGENZIA FORMATIVA MA INSERENDO ANCHE
 UN CODICE DI RICONOSCIMENTO DEL CAI GARFAGNANA
 DIFFERENZIATO IN BASE ALL'ETA' DEL PARTECIPANTE,
 ALL'ESPERIENZA MATURATA IN AMBITO CAI, AI TITOLI
 CAI POSSEDUTI, E INFINE, ALLA VOLONTA' DI
LAVORARE NELLA NUOVA STRUTTURA ASSOCIATA DI
 GUIDE DI VALLE CHE E' IN FASE DI FORMALIZZAZIONE.
PER INFO,  ISTRUZIONI  E  CODICI  DI  ACCESSO  PER 
 FARSI  RICONOSCERE  DAL  SISTEMA  INFORMATICO 
 COME INTERESSATI  AL  CORSO  CAI  GARFAGNANA 
 CONTATTARE --> Eugenio Casanovi 
     eugenio.casanovi@gmail.com Questo indirizzo e-mail
 è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 oppure cell.:3384509785

martedì 28 dicembre 2010

Spettacolare alba in Alpi Apuane


Con la gentile concessione dell'autore della foto, Giacomo Giannerini, ho il piacere di pubblicare questa bellissima immagine scattata stamani all'alba da S. Pellegrino in alpe. Da questo suggestivo paese a cavallo dell'Appennino, sul confine tra Toscana e Emilia si possono ammirare i panorami apuani più suggestivi e avere la visione d'insieme di tutta la ridente vallata garfagnina.

domenica 13 dicembre 2009

Il Ministro Matteoli torna a spingere sul tunnel della Tambura



CASTELNUOVO - Il ministro alle infrastrutture Matteoli, ricevuto dal sindaco Gaddi, e' tornato a parlare del traforo nel monte Tambura dichiarando di voler vedere almeno avviati i lavori prima della fine del suo mandato.

Matteoli, in visita in Garfagnana, e' tornato cosi' a mettere in primo piano il contestato progetto del traforo. Riguardo agli assi viari della Piana le certezze sembrano molto minori. Pochi giorni fa il presidente della Provincia Baccelli aveva denunciato come, contrariamente a quanto annunciato da Matteoli, nella seduta di novembre il Cipe non avesse trattato l'argomento. A Castelnuovo il ministro ha invece accusato Baccelli di aver voluto aprire un fronte polemico inutile, ed ha sfidato il presidente della Provincia a dimostrare che gli impegni presi non sono stati rispettati.
Nella foto: l'elaborazione grafica con alcuni degli abissi e complessi sotterranei della Tambura.

venerdì 13 marzo 2009

Cronaca di una serata a Massa: il traforo della Tambura.




Ieri sera ho assistito al dibattito pubblico che si è tenuto a Massa per chiarire le posizioni politiche e far capire alla popolazione l'entità del progetto, gli eventuali problemi idrologici e ambientali, i vantaggi e le eventuali ripercussioni sul territorio. Notevole, dal punto di vista tecnico e scentifico, è stata la relazione del Presidente della Federazione Speleologica Toscana Bruno Steinberg che ha illustrato, con parole comprensibili e senza scendere mai in tecnicismi, le potenzialità carsiche della Tambura, i sistemi idrologici che scorrono al suo interno, l'impatto sulle sorgenti in caso di escavazione a una quota compatibile a quella del progetto di traforo e i rischi irreversibili per i sistemi carsici attualmente conosciuti in Carcaraia e Arnetola, illustrando anche le enormi potenzialità esplorative che sono ancora celate tra i meandri di queste montagne. L'Assessore Betti ha puntualizzato la posizione della Regione Toscana, contraria a questo tipo di opere come l'ente Parco delle Apuane e la Provincia di massa. Il Comune di Massa ha espresso una posizione rigida che non da spazio neppure all'apertura di un dibattito, visto l'impatto ambientale previsto. Lodevole è stata la presenza del Sindaco di Vagli Puglia, il quale ha avuto modo di intervenire e controbattere ad alcune notizie che a suo avviso erano state presentate con uno scenario distorto e pilotato. Nell'insieme è stata una serata molto interessante che ha chiarito dei dubbi e stimolato il confronto tra i cittadini e la politica, altrimenti impossibile nelle nostre zone.

Nella foto: La cava bassa di Carcaraia vista dall'ingresso di Chimera. (foto Taddei)

lunedì 9 marzo 2009

Incontro a Massa, parliamo del traforo


Il CAI Massa ha organizzato quest'incontro dove per la prima volta sarà possibile parlare dell'argomento con esponenti delle istituzioni, del CAI e del mondo Speleologico. Dopo mesi di tam tam sui giornali sull'argomento si potrà parlare di questo progetto, che sta monopolizzando la campagna elettorale per le prossime amministrative, e ... interpellare, ascoltare i pareri, confrontare le opinioni in proposito di amministartori di regione, provincia e comune di Massa, nonchè del parco delel Alpi Apuane, del CAI della Federazione Speleologica Toscana.