CON LA PARTNERSHIP DELL'ENTE DI FORMAZIONE VERSILAFORMAT E' INIZIATA LA FASE PRATICA DI AVVIO DEL CORSO G.A.E. (GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA) CHE DA TEMPO STIAMO CERCANDO DI ORGANIZZARE A CASTELNUOVO PER FORMARE UN NUOVO GRUPPO DI GUIDE PROVENIENTI DALL'AMBIENTE DEL CAI E DEGLI APPASSIONATI DELLA MONTAGNA DELLA VALLE. PERCHE' QUESTO CORSO: Avere guide locali organizzate per lavorare insieme sui grandi percorsiescursionistici che offre la Garfagnana è l'unico modo di ampliare l'offerta turistica di valle e di competere alla pari con altre realtà appenniniche ad alpine che offrono sul mercato montagne, paesaggi, panorami ...e servizi organizzati! Pensiamo in primis al GARFAGNANA TREKKING dimenticato negli anni e caduto in un immeritato oblio, ma anche alla ALTA VIA DELLA APUANE, poi al nostro tratto della G.E.A. o GRANDE ESCURSIONE APPENNINICA, alle varianti della VIA FRANCIGENA che in Appennino scendono dai passi di confine con l'Emilia o anche alla più ambiziose variante Francigena Appenninica di Montagna o "Variante Francigena Interna Appenninica Pavia-Bobbio-Pontremoli- Castelnuovo Garfagnana-Lucca". Il CAI Garfagnana vuole promuovere la partecipazione di soci esperti di montagna ed escursionismo, con una buona conoscenza del territorio della Garfagnana e della rete sentieristico-escursionistica delle Apuane e degli Appennini e soprattutto, inserire un gruppo di giovani nella professione di guida che diventino imprenditori di se stessi gestendo in forma associata un Ufficio Guide di Valle che, in sinergia con il centro di Coordinamento Turismo Rurale di Castelnuovo (I.A.T. Garfagnana) proponga i grandi itinerari escursionistici sopra accennati come caratteristica peculiare delle attività outdoor e dell'offerta turistica della Garfagnana. Le stesse cose erano state scritte 2 anni fa in una vecchia news all'inizio di questo percorso http://www.blogger.com/index.php/novita/105 ORA CI SIAMO DAVVERO! PREISCRIZIONI DA FARE ENTRO IL 31 DICEMBRE SUL SITO DELL'AGENZIA FORMATIVA MA INSERENDO ANCHE UN CODICE DI RICONOSCIMENTO DEL CAI GARFAGNANA DIFFERENZIATO IN BASE ALL'ETA' DEL PARTECIPANTE, ALL'ESPERIENZA MATURATA IN AMBITO CAI, AI TITOLI CAI POSSEDUTI, E INFINE, ALLA VOLONTA' DI LAVORARE NELLA NUOVA STRUTTURA ASSOCIATA DI GUIDE DI VALLE CHE E' IN FASE DI FORMALIZZAZIONE. PER INFO, ISTRUZIONI E CODICI DI ACCESSO PER FARSI RICONOSCERE DAL SISTEMA INFORMATICO COME INTERESSATI AL CORSO CAI GARFAGNANA CONTATTARE --> Eugenio Casanovi eugenio.casanovi@gmail.com oppure cell.:3384509785 |
Visualizzazione post con etichetta ambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ambiente. Mostra tutti i post
mercoledì 28 dicembre 2011
APERTE LE PREISCRIZIONI AL CORSO GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA
Etichette:
ambiente,
Cai,
corsi,
Garfagnana
martedì 28 dicembre 2010
Spettacolare alba in Alpi Apuane
Con la gentile concessione dell'autore della foto, Giacomo Giannerini, ho il piacere di pubblicare questa bellissima immagine scattata stamani all'alba da S. Pellegrino in alpe. Da questo suggestivo paese a cavallo dell'Appennino, sul confine tra Toscana e Emilia si possono ammirare i panorami apuani più suggestivi e avere la visione d'insieme di tutta la ridente vallata garfagnina.
domenica 13 dicembre 2009
Il Ministro Matteoli torna a spingere sul tunnel della Tambura

CASTELNUOVO - Il ministro alle infrastrutture Matteoli, ricevuto dal sindaco Gaddi, e' tornato a parlare del traforo nel monte Tambura dichiarando di voler vedere almeno avviati i lavori prima della fine del suo mandato.
Matteoli, in visita in Garfagnana, e' tornato cosi' a mettere in primo piano il contestato progetto del traforo. Riguardo agli assi viari della Piana le certezze sembrano molto minori. Pochi giorni fa il presidente della Provincia Baccelli aveva denunciato come, contrariamente a quanto annunciato da Matteoli, nella seduta di novembre il Cipe non avesse trattato l'argomento. A Castelnuovo il ministro ha invece accusato Baccelli di aver voluto aprire un fronte polemico inutile, ed ha sfidato il presidente della Provincia a dimostrare che gli impegni presi non sono stati rispettati.
Nella foto: l'elaborazione grafica con alcuni degli abissi e complessi sotterranei della Tambura.
venerdì 13 marzo 2009
Cronaca di una serata a Massa: il traforo della Tambura.
Ieri sera ho assistito al dibattito pubblico che si è tenuto a Massa per chiarire le posizioni politiche e far capire alla popolazione l'entità del progetto, gli eventuali problemi idrologici e ambientali, i vantaggi e le eventuali ripercussioni sul territorio. Notevole, dal punto di vista tecnico e scentifico, è stata la relazione del Presidente della Federazione Speleologica Toscana Bruno Steinberg che ha illustrato, con parole comprensibili e senza scendere mai in tecnicismi, le potenzialità carsiche della Tambura, i sistemi idrologici che scorrono al suo interno, l'impatto sulle sorgenti in caso di escavazione a una quota compatibile a quella del progetto di traforo e i rischi irreversibili per i sistemi carsici attualmente conosciuti in Carcaraia e Arnetola, illustrando anche le enormi potenzialità esplorative che sono ancora celate tra i meandri di queste montagne. L'Assessore Betti ha puntualizzato la posizione della Regione Toscana, contraria a questo tipo di opere come l'ente Parco delle Apuane e la Provincia di massa. Il Comune di Massa ha espresso una posizione rigida che non da spazio neppure all'apertura di un dibattito, visto l'impatto ambientale previsto. Lodevole è stata la presenza del Sindaco di Vagli Puglia, il quale ha avuto modo di intervenire e controbattere ad alcune notizie che a suo avviso erano state presentate con uno scenario distorto e pilotato. Nell'insieme è stata una serata molto interessante che ha chiarito dei dubbi e stimolato il confronto tra i cittadini e la politica, altrimenti impossibile nelle nostre zone.
Nella foto: La cava bassa di Carcaraia vista dall'ingresso di Chimera. (foto Taddei)
lunedì 9 marzo 2009
Incontro a Massa, parliamo del traforo

Il CAI Massa ha organizzato quest'incontro dove per la prima volta sarà possibile parlare dell'argomento con esponenti delle istituzioni, del CAI e del mondo Speleologico. Dopo mesi di tam tam sui giornali sull'argomento si potrà parlare di questo progetto, che sta monopolizzando la campagna elettorale per le prossime amministrative, e ... interpellare, ascoltare i pareri, confrontare le opinioni in proposito di amministartori di regione, provincia e comune di Massa, nonchè del parco delel Alpi Apuane, del CAI della Federazione Speleologica Toscana.
Etichette:
ambiente,
Carcaraia,
idrologia,
manifestazioni
Iscriviti a:
Post (Atom)

