CON LA PARTNERSHIP DELL'ENTE DI FORMAZIONE VERSILAFORMAT E' INIZIATA LA FASE PRATICA DI AVVIO DEL CORSO G.A.E. (GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA) CHE DA TEMPO STIAMO CERCANDO DI ORGANIZZARE A CASTELNUOVO PER FORMARE UN NUOVO GRUPPO DI GUIDE PROVENIENTI DALL'AMBIENTE DEL CAI E DEGLI APPASSIONATI DELLA MONTAGNA DELLA VALLE. PERCHE' QUESTO CORSO: Avere guide locali organizzate per lavorare insieme sui grandi percorsiescursionistici che offre la Garfagnana è l'unico modo di ampliare l'offerta turistica di valle e di competere alla pari con altre realtà appenniniche ad alpine che offrono sul mercato montagne, paesaggi, panorami ...e servizi organizzati! Pensiamo in primis al GARFAGNANA TREKKING dimenticato negli anni e caduto in un immeritato oblio, ma anche alla ALTA VIA DELLA APUANE, poi al nostro tratto della G.E.A. o GRANDE ESCURSIONE APPENNINICA, alle varianti della VIA FRANCIGENA che in Appennino scendono dai passi di confine con l'Emilia o anche alla più ambiziose variante Francigena Appenninica di Montagna o "Variante Francigena Interna Appenninica Pavia-Bobbio-Pontremoli- Castelnuovo Garfagnana-Lucca". Il CAI Garfagnana vuole promuovere la partecipazione di soci esperti di montagna ed escursionismo, con una buona conoscenza del territorio della Garfagnana e della rete sentieristico-escursionistica delle Apuane e degli Appennini e soprattutto, inserire un gruppo di giovani nella professione di guida che diventino imprenditori di se stessi gestendo in forma associata un Ufficio Guide di Valle che, in sinergia con il centro di Coordinamento Turismo Rurale di Castelnuovo (I.A.T. Garfagnana) proponga i grandi itinerari escursionistici sopra accennati come caratteristica peculiare delle attività outdoor e dell'offerta turistica della Garfagnana. Le stesse cose erano state scritte 2 anni fa in una vecchia news all'inizio di questo percorso http://www.blogger.com/index.php/novita/105 ORA CI SIAMO DAVVERO! PREISCRIZIONI DA FARE ENTRO IL 31 DICEMBRE SUL SITO DELL'AGENZIA FORMATIVA MA INSERENDO ANCHE UN CODICE DI RICONOSCIMENTO DEL CAI GARFAGNANA DIFFERENZIATO IN BASE ALL'ETA' DEL PARTECIPANTE, ALL'ESPERIENZA MATURATA IN AMBITO CAI, AI TITOLI CAI POSSEDUTI, E INFINE, ALLA VOLONTA' DI LAVORARE NELLA NUOVA STRUTTURA ASSOCIATA DI GUIDE DI VALLE CHE E' IN FASE DI FORMALIZZAZIONE. PER INFO, ISTRUZIONI E CODICI DI ACCESSO PER FARSI RICONOSCERE DAL SISTEMA INFORMATICO COME INTERESSATI AL CORSO CAI GARFAGNANA CONTATTARE --> Eugenio Casanovi eugenio.casanovi@gmail.com oppure cell.:3384509785 |
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mercoledì 28 dicembre 2011
APERTE LE PREISCRIZIONI AL CORSO GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA
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venerdì 1 ottobre 2010
Speleogita in Garfagnana
Informiamo tutti i lettori del blog che stiamo organizzando, in collaborazione con la sezione C.A.I. Roberto Nobili di Castelnuovo Garfagnana, la classica speleogita inserita nel calendario gite: domenica 17 ottobre andremo a visitare la Tana che Urla, famosa e interessante cavità di Fornovolasco percorsa da un torrente interno e riccamente concrezionata. La gita (facile) è aperta a tutti e il materiale tecnico verrà messo a disposizione dallo Speleoclub Garfagnana cai. Per informazioni sull'orario dì ritrovo e sull'abbigliamento potete contattare il numero 338 4003311 (Pietro).
Vi aspettiamo numerosi!
Nella foto: il sifone finale della Tana che Urla illuminato dai fari dello speleosub.
(foto archivio SpG)
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Nella foto: il sifone finale della Tana che Urla illuminato dai fari dello speleosub.
(foto archivio SpG)
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domenica 20 dicembre 2009
C.A.I. Garfagnana: Risultati elezioni per il Consiglio Direttivo 2010-2012

Con lo scrutinio di stasera si sono concluse le operazioni di voto per il rinnovo delle cariche per il nuovo Consiglio Direttivo 2010-2012 e per il Collegio dei Revisori.
La commissione Elettorale ha depositato il verbale conclusivo da cui risultano i seguenti dati:
Votanti 65 su 295 aventi diritto (soci maggiorenni) sui 346 soci totali della sezione CAI Garfagnana. Candidati numero 13 per i 9 posti nel consiglio direttivo e 3 per i 3 posti nel collegio dei revisori dei conti. Ciascun votante poteva esprimere un massimo di 9 preferenze per il CD e di 3 preferenze per il CR.
Hanno ottenuto preferenze in ordine decrescente per il CD:
1 - Danilo Musetti 51
2 - AndreaFerrari 43
3 - Luciano Turriani 41
4 - Andrea Pierotti 40
5 - Alessio Rossi 40
6 - Gabriele Turri 40
7 - Pietro Bonucci 39
8 - Roberto Barsanti 31
9 - Davide Biagioni 31
10 - Riccardo Gennaro 29
11 - Edoardo Ciambelli 21
12 - Pietro Puccetti 11
13 - Massimo Lavoratti 10
Risultano eletti previa accettazione della carica nove consiglieri in ordine decrescente di voti raccolti, che comporranno il nuovo Consiglio Direttivo. All'interno del nuovo CD saranno eletti Presidente, Vicepresidente e Segretario/Tesoriere.
La commissione Elettorale ha depositato il verbale conclusivo da cui risultano i seguenti dati:
Votanti 65 su 295 aventi diritto (soci maggiorenni) sui 346 soci totali della sezione CAI Garfagnana. Candidati numero 13 per i 9 posti nel consiglio direttivo e 3 per i 3 posti nel collegio dei revisori dei conti. Ciascun votante poteva esprimere un massimo di 9 preferenze per il CD e di 3 preferenze per il CR.
Hanno ottenuto preferenze in ordine decrescente per il CD:
1 - Danilo Musetti 51
2 - AndreaFerrari 43
3 - Luciano Turriani 41
4 - Andrea Pierotti 40
5 - Alessio Rossi 40
6 - Gabriele Turri 40
7 - Pietro Bonucci 39
8 - Roberto Barsanti 31
9 - Davide Biagioni 31
10 - Riccardo Gennaro 29
11 - Edoardo Ciambelli 21
12 - Pietro Puccetti 11
13 - Massimo Lavoratti 10
Risultano eletti previa accettazione della carica nove consiglieri in ordine decrescente di voti raccolti, che comporranno il nuovo Consiglio Direttivo. All'interno del nuovo CD saranno eletti Presidente, Vicepresidente e Segretario/Tesoriere.
lunedì 1 giugno 2009
Canyon in Garfagnana: aggiornamento e news
Questo post è dedicato a chi si appresta a passare per la Garfagnana durante l'estate ed è intenzionato a frequentare le forre: il Rio Selvano (Fabbriche di Vallico), è stato completamente ripulito e ri-armato con placchette ed anelli inox che permettono la progressione anche in situazione di regime idrico discreto, bisogna comunque fare molta attenzione ad alcuni salti che potrebbero essere interessati dalla presenza di tronchi sul fondo. L'Orrido di Botri è stato armato con corde fisse nella parte finale, quella a fruizione turistica, mentre la parte superiore non è stata ancora controllata a causa del regime idrico abbastanza impegnativo al momento attuale. La fruizione rimane comunque regolamentata dal Corpo Forestale dello Stato che controlla gli accessi alla zona protetta e registra gli eventuali ritardi degli appassionati che scendono questo splendido canyon. Per quanto riguarda la forra dell'Ania (Coreglia Antelminelli) farò una ricognizione domattina, comunque anche qui sono stati posizionati degli armi in acciaio inox e quindi non dovrebbe presentare problemi.
Nelle foto: Orrido di Botri, "sotto la cascata" e "la confluenza" (foto archivio APIANS)
sabato 16 maggio 2009
Spedizione C.A.I Garfagnana in Dolpo (Nepal)



Sono passati diversi anni da quando, grazie ai reportage di Eric Valli, fotografo del National Geographic, la regione nepalese del Dolpo è stata mostrata in tutta la sua integrità e carica mistica. Sono in molti a considerare queste valli come il Tibet fuori dal Tibet.
Le tre valli dell'Alto Dolpo furono infatti rifugio per i Kampa, che per decenni le trasformarono in santuari della guerriglia tibetana contro l'oppressione cinese, e per questo la regione fu aperta al turismo solo nel 1994, ma per anni i maoisti hanno di fatto impedito la visita di questa regione. Ora finalmente è possibile progettare la grande traversata dell’Alto Dolpo: 25 giorni a piedi, da Ovest a Est, superando 6 passi oltre i 5000 metri, un viaggio impegnativo quanto straordinario.
Terra scarsamente popolata, fuori dai grandi percorsi commerciali e soprattutto da quelli turistici, l'Alto Dolpo è un mondo intatto dove puoi ancora immergerti nell'affascinante decadenza di templi e monasteri, centri di fede buddhista che qui ebbe una forte rinascita nel 17° secolo quando i lama del Dolpo erano consiglieri dei Rajah di Jumla e Lo Montang. Attraverseremo il Parco Nazionale Shey-Poko Sumdo popolato da specie rare come il leopardo delle nevi, il lupo, la volpe himalayana e il cervo muschiato; il Parco ospita anche bharam (la pecora azzurra), thar, goral e serow. Cammineremo in quattro ambienti differenti: la media montagna con boschi e pascoli, il deserto verticale trans-himalayano con le oasi dei villaggi, l'alta quota con tundra e rocce e il microclima del Phoko Sumdo dove l'aria fredda dei ghiacciai del Kanjiroba, che scendono fino a trecento metri dal lago, favorisce l'accostamento inusuale di piante tropicali e flora di alta montagna. Poche centinaia di persone vivono stabilmente nei villaggi dell'Alto Dolpo, posti sopra i 4.000 metri. L'unico cereale coltivabile in zona è l'orzo che fornisce l'onnipresente tsampa. La gente, di cultura tibetana, può essere divisa in rung-pa - agricoltori delle valli - e drog-pa cioè nomadi. Molti di loro ancora oggi vestono l'abito tradizionale tibetano, una tonaca aperta sul davanti a falde sovrapposte, con stoffa filata in casa, lavorando lana di capra, e tinta con colori vegetali che conferiscono un inconfondibile color mattone scuro. Amuleti e collane abbondano al collo di uomini e donne. Isolati dal lungo inverno himalayano, i Dolpa-pa mantengono intatta la loro identità culturale, vivendo di pastorizia, agricoltura e baratto. In estate le carovane di yak e pecore percorrono queste valli su un tracciato commerciale che attraversa l'Himalaya e consente gli scambi non solo di merci ma anche di idee fra l'altopiano tibetano e le valli del Nepal. Dapprima i cavalli dalle pianure fino al Basso Dolpo, poi le capre dal Tichurong a Tarap, infine gli yak che raggiungono il Tibet attraverso l'Alto Dolpo. I carichi vanno e vengono su piste che affrontano continui dislivelli. Oggetti, orzo, grano riso, spezie, in salita. Salgemma e lana in discesa.
La spedizione sarà patrocinata dalla Sez. del Club Alpino Italiano Roberto Nobili di Castelnuovo di Garfagnana ed avrà una durata di circa 30 giorni in territorio Nepalese, la partenza è per fine settembre 2009 con l’obiettivo di realizzare un racconto di viaggio con filo conduttore la cultura tibetana fuori dal Tibet.Racconteremo la storia di una famiglia che compirà il pellegrinaggio sacro alla montagna i Cristallo di Shey ed al sacro monastero di Yangser Gompa, sulla via del sale del Tibet.
Le tre valli dell'Alto Dolpo furono infatti rifugio per i Kampa, che per decenni le trasformarono in santuari della guerriglia tibetana contro l'oppressione cinese, e per questo la regione fu aperta al turismo solo nel 1994, ma per anni i maoisti hanno di fatto impedito la visita di questa regione. Ora finalmente è possibile progettare la grande traversata dell’Alto Dolpo: 25 giorni a piedi, da Ovest a Est, superando 6 passi oltre i 5000 metri, un viaggio impegnativo quanto straordinario.
Terra scarsamente popolata, fuori dai grandi percorsi commerciali e soprattutto da quelli turistici, l'Alto Dolpo è un mondo intatto dove puoi ancora immergerti nell'affascinante decadenza di templi e monasteri, centri di fede buddhista che qui ebbe una forte rinascita nel 17° secolo quando i lama del Dolpo erano consiglieri dei Rajah di Jumla e Lo Montang. Attraverseremo il Parco Nazionale Shey-Poko Sumdo popolato da specie rare come il leopardo delle nevi, il lupo, la volpe himalayana e il cervo muschiato; il Parco ospita anche bharam (la pecora azzurra), thar, goral e serow. Cammineremo in quattro ambienti differenti: la media montagna con boschi e pascoli, il deserto verticale trans-himalayano con le oasi dei villaggi, l'alta quota con tundra e rocce e il microclima del Phoko Sumdo dove l'aria fredda dei ghiacciai del Kanjiroba, che scendono fino a trecento metri dal lago, favorisce l'accostamento inusuale di piante tropicali e flora di alta montagna. Poche centinaia di persone vivono stabilmente nei villaggi dell'Alto Dolpo, posti sopra i 4.000 metri. L'unico cereale coltivabile in zona è l'orzo che fornisce l'onnipresente tsampa. La gente, di cultura tibetana, può essere divisa in rung-pa - agricoltori delle valli - e drog-pa cioè nomadi. Molti di loro ancora oggi vestono l'abito tradizionale tibetano, una tonaca aperta sul davanti a falde sovrapposte, con stoffa filata in casa, lavorando lana di capra, e tinta con colori vegetali che conferiscono un inconfondibile color mattone scuro. Amuleti e collane abbondano al collo di uomini e donne. Isolati dal lungo inverno himalayano, i Dolpa-pa mantengono intatta la loro identità culturale, vivendo di pastorizia, agricoltura e baratto. In estate le carovane di yak e pecore percorrono queste valli su un tracciato commerciale che attraversa l'Himalaya e consente gli scambi non solo di merci ma anche di idee fra l'altopiano tibetano e le valli del Nepal. Dapprima i cavalli dalle pianure fino al Basso Dolpo, poi le capre dal Tichurong a Tarap, infine gli yak che raggiungono il Tibet attraverso l'Alto Dolpo. I carichi vanno e vengono su piste che affrontano continui dislivelli. Oggetti, orzo, grano riso, spezie, in salita. Salgemma e lana in discesa.
La spedizione sarà patrocinata dalla Sez. del Club Alpino Italiano Roberto Nobili di Castelnuovo di Garfagnana ed avrà una durata di circa 30 giorni in territorio Nepalese, la partenza è per fine settembre 2009 con l’obiettivo di realizzare un racconto di viaggio con filo conduttore la cultura tibetana fuori dal Tibet.Racconteremo la storia di una famiglia che compirà il pellegrinaggio sacro alla montagna i Cristallo di Shey ed al sacro monastero di Yangser Gompa, sulla via del sale del Tibet.
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giovedì 14 maggio 2009
Presentazione libro a Gallicano

Venerdi 15 Maggio 2009 alle 21:00 presso la Sala Guazzelli a Gallicano Bruno Barsuglia presenterà il suo ultimo libro "Alpi Apuane... il gusto di arrampicare!". Nel corso della serata verrà inoltre presentato dalla Comunità Montana un filmato sulla promozione turistica della Garfagnana e potremo apprezzare il progetto "Garfagnana Bikers". Vi aspettiamo numerosi.
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mercoledì 15 aprile 2009
Corso di Speleologia 2009
Le date del 16° Corso di introduzione all Speleologia che terremo a Castelnuovo Garfagnana sono le seguenti:
Mercoledi 6 Maggio: persentazione del corso, foto e proiezioni didattiche.
Domenica 10 Maggio: Lezione pratica di progressione su corda nella palestra di roccia di Careggine.
Mercoledi 13 Maggio: Lezione teorica "Abbigliamento, alimentazione e progressione in ambiente ipogeo.
Sabato 16 Maggio: Lezione pratica di progressione su corda nella palestra di roccia di Careggine.
Domenica 17 Maggio: prima uscita in grotta.
Mercoledi 20 Maggio: Lezione di Geologia e Speleogenesi.
Domenica 24 Maggio: seconda uscita in grotta.
Mercoledi 27 Maggio: incontro con il Delegato del Soccorso Speleologico, primo soccorso in grotta.
Mercoledi 3 Giugno: Le altre speleologie: la speleologia subacquea.
Domenica 7 Giugno: terza uscita in grotta.
Mercoledi 10 Giugno: Finalità della speleologia, esplorazione, rilievo e foto.
Domenica 14 Giugno: quarta uscita in grotta.
A seguire cena di fine corso e consegna degli attestati di partecipazione.
Il costo del corso è di 160 € e comprende assicurazione CAI, il materiale personale e di gruppo.
per ilteriori info:
Pietro 338 4003311
Stefano 328 9636222
Loris 329 9697956
e mail speleo.garfagnana@alice.it
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domenica 12 aprile 2009
FESTA DEI PICCOLI COMUNI
Domenica 19 Aprile 2009VERGEMOLI
ore 10:00 - Cerimonia ufficiale della giornata con inaugurazione della Biblioteca Comunale presso i locali del Municipio.
ore 10:00 - Cerimonia ufficiale della giornata con inaugurazione della Biblioteca Comunale presso i locali del Municipio.
FORNOVOLASCO
ore 10:30 ed ore 14:30 - Passeggiata didattica “Memorie di Ferro e di Acqua”.
L’itinerario di facile percorrenza si snoderà nei dintorni di Fornovolasco e Petrosciana, utilizzando sentieri Cai o tratti di sterrato. Alcuni volontari dell’Associazione Buffardello Team illustreranno gli aspetti caratteristici del borgo e del territorio circostante (storia, idrologia, speleologia, attività mineraria, etc.). La durata dell’itinerario, a passo contenuto e con tutte le soste per le spiegazioni, può essere stimato in circa 3 ore. E’ consigliato l’uso di abbigliamento e calzature adeguate.
La partecipazione è gratuita. Partenza dalla Piazza di Fornovolasco.
ore 10:30 ed ore 14:30 - Passeggiata didattica “Memorie di Ferro e di Acqua”.
L’itinerario di facile percorrenza si snoderà nei dintorni di Fornovolasco e Petrosciana, utilizzando sentieri Cai o tratti di sterrato. Alcuni volontari dell’Associazione Buffardello Team illustreranno gli aspetti caratteristici del borgo e del territorio circostante (storia, idrologia, speleologia, attività mineraria, etc.). La durata dell’itinerario, a passo contenuto e con tutte le soste per le spiegazioni, può essere stimato in circa 3 ore. E’ consigliato l’uso di abbigliamento e calzature adeguate.
La partecipazione è gratuita. Partenza dalla Piazza di Fornovolasco.
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lunedì 23 giugno 2008
Corso avanzato
Stiamo mettendo in cantiere un breve ma intenso corso avanzato per tutti i soci dello Speleoclub Garfagnana che comprenderà cenni sulle tecniche d'armo, sistemi di autosoccorso e primo soccorso in grotta. Prevediamo di collocarlo nel mese di Settembre, passato il periodo delle ferie.
Date e luogo di svolgimento sono ancora da definire, stiamo invece puntando sulla gratuità del corso stesso.
Alla prossima riunione del Consiglio Direttivo verranno definite le date e le modalità di svolgimento dl corso.
venerdì 30 maggio 2008
Settimane Underground a Fornovolasco


Grotta del Vento: "Settimana Underground 2008 alla Grotta del Vento".
Luogo di svolgimento: loc. Grotta del Vento, 1 – Fornovolasco di Vergemoli (LU) Descrizione: visite guidate a tariffa ridotta e proiezione documenentari (questo ultimo servizio si svolge su richiesta dalle ore 10.00 alle ore 19.00).Data: da lunedì 26 a domenica 1 giugno, dalle ore 10.00 alle 18.00, con il seguente specifico orario di partenza: 1° itinerario (ad ogni ora dell'intervallo di apertura); 2° itinerario (alle 11.00, 15.00, 16.00 e 17.00); 3° itinerario (alle 10.00 e 14.00)Ingresso: riduzione sul prezzo del biglietto dietro presentazione del coupon della "Settimana Underground 2008", nella seguente misura: 1° itinerario: € 5,00 anziché 7,50; 2° itinerario: € 8,50 anziché 12,00; 3° itinerario: € 11,50 anziché 17,00 (gli sconti non sono cumulabili con altri praticati ordinariamente). E' necessaria la prenotazione solo per gruppi organizzati di oltre 20 persone.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Da lunedì 26 a venerdì 30 maggio
Dalle 10 alle 18 proseguono le facilitazioni tariffarie alla Grotta del Vento dietro presentazione dell'apposito coupon e la mostra fotografica presso il Centro Giovanile di Fornovolasco.
Dalle 17 alle 19 proiezioni multimediali nell'edificio di accoglienza turistica della Grotta del Vento.
Prosegue la mostra fotografica presso il Centro Giovanile di Fornovolasco
Sabato 31 maggio
Ore 10,30: inaugurazione presso la Grotta del Vento della mostra di pittura che espone i singolarissimi dipinti del pittore triestino Gianfranco Bernardi, realizzati in parte in ambiente subacqueo. I dipinti saranno dislocati in tre diversi siti: la Grotta del Vento, il Centro Giovanile di Fornovolasco e la Tana che Urla, una grotta non turistica percorsa da un fiume sotterraneo, all'interno della quale si svolgeranno nei due giorni successivi visite speciali guidate da speleologi di Trieste.
Dalle 10 alle 18 proseguono le facilitazioni tariffarie alla Grotta del Vento dietro presentazione dell'apposito coupon e la mostra fotografica presso il Centro Giovanile di Fornovolasco.
Dalle 17 alle 19 proiezioni multimediali nell'edificio di accoglienza turistica della Grotta del Vento.
Domenica 1 giugno e lunedì 2 giugno
Dalle 10 alle 18 proseguono le facilitazioni tariffarie alla Grotta del Vento dietro presentazione dell'apposito coupon e la mostra fotografica presso il Centro Giovanile di Fornovolasco, dove sarà esposta parte della mostra di pittura.
Dalle 17 alle 19 proiezioni multimediali nell'edificio di accoglienza turistica della Grotta del Vento.
Alla Tana che Urla visite alla mostra di pittura guidate dagli speleologi triestini. Le visite si svolgono alle ore 10, 11, 16 e 17. Prenotazioni pressi il Centro Giovanile di Fornovolasco, dove si svolge parte della mostra di pittura e prosegue la mostra fotografica sulla Grotta del Vento.
nfo e prenotazioni: tel. +39 0583 722024 fax +39 0583 722053 – info@grottadelvento.com – http://www.grottadelvento.com/
Da lunedì 26 a venerdì 30 maggio
Dalle 10 alle 18 proseguono le facilitazioni tariffarie alla Grotta del Vento dietro presentazione dell'apposito coupon e la mostra fotografica presso il Centro Giovanile di Fornovolasco.
Dalle 17 alle 19 proiezioni multimediali nell'edificio di accoglienza turistica della Grotta del Vento.
Prosegue la mostra fotografica presso il Centro Giovanile di Fornovolasco
Sabato 31 maggio
Ore 10,30: inaugurazione presso la Grotta del Vento della mostra di pittura che espone i singolarissimi dipinti del pittore triestino Gianfranco Bernardi, realizzati in parte in ambiente subacqueo. I dipinti saranno dislocati in tre diversi siti: la Grotta del Vento, il Centro Giovanile di Fornovolasco e la Tana che Urla, una grotta non turistica percorsa da un fiume sotterraneo, all'interno della quale si svolgeranno nei due giorni successivi visite speciali guidate da speleologi di Trieste.
Dalle 10 alle 18 proseguono le facilitazioni tariffarie alla Grotta del Vento dietro presentazione dell'apposito coupon e la mostra fotografica presso il Centro Giovanile di Fornovolasco.
Dalle 17 alle 19 proiezioni multimediali nell'edificio di accoglienza turistica della Grotta del Vento.
Domenica 1 giugno e lunedì 2 giugno
Dalle 10 alle 18 proseguono le facilitazioni tariffarie alla Grotta del Vento dietro presentazione dell'apposito coupon e la mostra fotografica presso il Centro Giovanile di Fornovolasco, dove sarà esposta parte della mostra di pittura.
Dalle 17 alle 19 proiezioni multimediali nell'edificio di accoglienza turistica della Grotta del Vento.
Alla Tana che Urla visite alla mostra di pittura guidate dagli speleologi triestini. Le visite si svolgono alle ore 10, 11, 16 e 17. Prenotazioni pressi il Centro Giovanile di Fornovolasco, dove si svolge parte della mostra di pittura e prosegue la mostra fotografica sulla Grotta del Vento.
nfo e prenotazioni: tel. +39 0583 722024 fax +39 0583 722053 – info@grottadelvento.com – http://www.grottadelvento.com/
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mercoledì 14 maggio 2008
Nuova leggenda garfagnina!
La Garfagnana si trova nella Valle del Serchio delimitata dall’Appennino Tosco-Emiliano e dalle Alpi Apuane. Proprio su quest’ultima catena montuosa si trova la Pania della Croce e sotto di essa un contrafforte meglio conosciuto come l’Omo Morto che, visto di profilo, ricorda proprio quello di un uomo sdraiato. E dietro a questa stupenda montagna c’è una leggenda. Una storia garfagnina narra che nei prati delle Apuane vivessero un pastore ed una pastorella. Tra i due era nato un grande amore, ma il giovane era un po’ irrequieto e sognava di raggiungere il mare che si vedeva a ovest tra i monti. Un giorno il giovane pastore parti per il mare e la giovane fanciulla disperata passava ogni ora a guardare la distesa d’acqua in lontananza per scorgere il ritorno del suo amore. Nella valle giunse un altro pastore, Baldo, che si innamorò subito della ragazza la quale però non riusciva a dimenticare la sua vecchia fiamma ed ogni volta che vedeva il mare lontano scoppiava in lacrime. Fu così che Baldo pregò gli Dei chiedendo loro cosa avrebbe potuto fare per far dimenticare alla fanciulla il mare ed il suo vecchio amore. Gli Dei dissero a Baldo di sdraiarsi, egli obbedì e fu trasformato in un gigante di pietra, l’attuale Omo Morto, che impedì, ed impedisce tuttora la vista del mare dalla Garfagnana.
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giovedì 3 aprile 2008
Corso di Speleologia 2008

Ci siamo, finalmente si inizia! Mercoledì 16 aprile alle 21:30 presso la sede C.A.I. di Castelnuovo Garfagnana ci sarà la presentazione ufficiale del 15° Corso di Speleologia dello Speleoclub Garfagnana. Nel corso della serata terremo anche la prima lezione sulla storia della Speleologia. Nella locandina ci sono i contatti, intervenite numerosi!!
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giovedì 27 marzo 2008
Speleosub a Castelnuovo Garfagnana
Stamattina (giovedi 27 marzo) abbiamo effettuato un’immersione nella condotta ENEL di Castelnuovo Garfagnana con lo scopo di individuare, fotografare e topografare le sorgenti captate di acqua termale presenti nella zona. Non molto lontano dal luogo dell’immersione infatti esistono ancora i ruderi di un antico stabilimento termale da secoli in disuso e lo scopo della ricerca è di valorizzare e riscoprire questi esempi di attività turistica prima che se ne perda la memoria.
Sono stati effettuati anche campionamenti delle acque termali per determinarne la qualità e evidenziare eventuali agenti inquinanti. Hanno partecipato all’immersione Broglio Marco e Caponi Giovanni, con Pietro Taddei e Alessandra Pieroni in appoggio di superficie.
Sono stati effettuati anche campionamenti delle acque termali per determinarne la qualità e evidenziare eventuali agenti inquinanti. Hanno partecipato all’immersione Broglio Marco e Caponi Giovanni, con Pietro Taddei e Alessandra Pieroni in appoggio di superficie.
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